Venezia - Venezia - Caorle

In Laguna tutto l’anno!

  • Viaggi esperenziali , Tour + Soggiorno (voli esclusi) , Tour emozionale , Minitour
  • 4 giorni / 3 notti
  • Hotel
  • Pernottamento e prima colazione

L’emozione non ha stagioni!
Visitiamo il cuore di Venezia ed emozioniamoci con la sua architettura unica nel suo genere. Scopriamo l’antica arte della lavorazione del vetro e di merletti a Murano e Burano, senza dimenticare l’isola mistica di Torcello. Ma la Laguna non è solo sinonimo di Venezia, scopriamo insieme i luoghi incontaminati nei comuni limitrofi: Caorle e la sua laguna ricca di biodiversità animale e vegetale, ci aspetta! Lasciamoci affascinare da questi luoghi come è accaduto ad Hemingway e godiamoci dei giorni in totale relax in contatto con la natura e noi stessi.


Supplemento pullman o volo con partenza dalla tua città: su richiesta 

Dettagli

Programma di viaggio:
1° giorno:
Arrivo presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia o presso la Stazione Santa Lucia. Possibilità di raggiungere Caorle con autobus o autonoleggio (chiedi al tuo consulente). Arrivo a Caorle e sistemazione in appartamenti descritti qui di seguito. Dopo la sistemazione è possibile visitare il centro cittadino in totale libertà, lasciandoti guidare dai nostri suggerimenti. Si potrà partire da Piazza Vescovado con il Duomo e l’iconografico Campanile dirigendosi così verso il mare, all’estremità della scogliera ammirando il Santuario della Madonna dell’Angelo e sul litorale gli scogli artistici di ScoglierViva. Dopo la passeggiata, in base al periodo dell’anno, si può decidere se passare qualche ora al mare scegliendo tra i vari lidi compresi nella lunga spiaggia di Caorle che si estende per oltre 15 km comprendendo le frazioni di Porto Santa Margherita, Lido Altanea e Duna Verde. Pranzo libero, nel pomeriggio ci sarà l'emozione di prendere parte all’escursione in Laguna con una motonave per visitare l’intera area, tanto amata da Hemingway. La partenza è dal porto dei pescatori di Caorle per visitare un’area incontaminata e protetta. Protagonisti di queste aree sono le anatre selvatiche, l'airone italico, le folaghe, le gru ecc. e con un po' di fortuna potrete ammirarli nel loro habitat naturale durante il vostro passaggio. Prevista anche la sosta in un caratteristico "casone" per scoprire l'antico amore per il mare degli antichi fondatori della città di Caorle. Durante questa escursione potrete rivivere l’esperienza che fu già del famoso scrittore Ernest Hemingway che nel suo romanzo "Di là dal fiume e tra gli alberi" ne raccontò il fascino e la quiete.


2°giorno: Dopo la colazione si parte per raggiungere il cuore di Venezia, Piazza San Marco. La visita sarà accompagnata da una guida locale che mostrerà le bellezze artistiche e storiche del luogo che si presenteranno ai vostri occhi.
Arrivati in Piazza San Marco vi renderete subito conto che vi è una grande concentrazione di edifici storicamente più rinomati, per l’esattezza undici: Basilica di San Marco, Torre dell’orologio, Procuratie Vecchie, Procuratie Nuove, Ala Napoleonica, Campanile di San Marco, Loggetta del Sansovino, Liberia Marciana, Palazzo Ducale, Piazzetta San Marco (con le due famose colonne) ed il Ponte dei Sospiri. Da Piazza San Marco ci si sposterà verso il Gran Teatro La Fenice e il Ponte di Rialto. Al termine della visita della durata di circa 2 ore, possibilità di pranzare a Venezia assaporando qualche specialità Veneta o rientro diretto a Caorle per trascorrere altre ore al mare (in base al periodo) per rilassarsi.


3°giorno: Dopo la prima colazione si riparte per raggiungere Venezia, precisamente verso Piazza San Marco o il ponte della Paglia, di fronte al Ponte dei Sospiri, dove partirà la Crociera organizzata per vistare le isole più famose di Venezia, Murano, Burano e Torcello, note in tutto il mondo per il loro caratteristico paesaggio, le tradizioni artigiane e la storia unica. A bordo dell'imbarcazione una guida multilingue ti illustrerà la storia della laguna e delle 3 isole che visiterai per circa 4 ore. Per chi decide di restare più giorni, può tornare a visitare autonomamente i suddetti luoghi con tappe non previste dalla crociera, ad esempio a Murano il “Museo del vetro” ed a Burano il “Museo del merletto”.
Al termine della visita, possibilità di pranzare a Venezia assaporando qualche specialità Veneta o rientro diretto a Caorle per trascorrere altre ore al mare (in base al periodo) per rilassarsi.


4°giorno: Dopo la colazione, ecco un'esperienza che vi lascerà un'emozione per il vostro palato. Passerete una giornata a contatto con la natura visitando l’azienda agricola Ca’ Corniani. Qui visiterete l’intera struttura, sia nel corpo originario con la cantina vecchia sia l’area nuova del centro aziendale, esplorerete l’area circostante attraverso percorsi ciclopedonali e degusterete vini e formaggi di loro produzione. Prevista anche una visita al borgo rurale. Rientro in alloggio per prepararsi alla partenza verso l’aeroporto o verso la stazione.
Fine servizi


Nei periodi festivi, come Natale e Capodanno: chiedi la quotazione al tuo consulente di fiducia
Quota speciale per gruppi di minimo 15 persone, su richiesta


Descrizione struttura (appartamenti con cucina attrezzata)
Immobile con 35 posti letto, situato lungo la spiaggia di Ponente di Caorle, offre appartamenti bilocali, trilocali e monolocali in stile classico con aria condizionata ed un parcheggio privato gratuito. Tutti gli alloggi sono dotati di angolo cottura, TV, Wi-Fi, bagno privato con asciugacapelli, cassetta di sicurezza, posto auto. Alcuni vantano anche un balcone e vista mare. Gli appartamenti sono dotati anche di biancheria letto e bagno, con cambio il sabato. L’Isola di Pasqua dista 5 km da Porto Santa Margherita e 500 m da negozi, ristoranti e bar di Caorle.



Date e prezzi
Prezzo
dal 13/03/20 al 31/12/20
Prezzo a persona a pacchetto 4 giorni/3 notti in bilocale piano terra (5 partecipanti)
€ 325
dal 13/03/20 al 31/12/20
Prezzo a persona a pacchetto 4 giorni/3 notti in bilocale vista mare (5 partecipanti)
€ 335
dal 13/03/20 al 31/12/20
Prezzo a persona a pacchetto 4 giorni/3 notti in monolocale (4 partecipanti)
€ 395
dal 13/03/20 al 31/12/20
Prezzo a persona a pacchetto 4 giorni/3 notti in trilocale (6 partecipanti)
€ 310

Supplementi

dal 13/03/20 al 31/12/20
Supplemento a persona per monolocale uso doppia
€ 250
Incluso/Escluso

I prezzi si intendono a persona in monolocale per 4 giorni e 3 notti. Tariffa calcolata per gruppo minimo di 15 persone.
Periodo ideale: Tutto l'anno 


La Quota comprende:
- Soggiorno 4 giorni / 3 notti in monolocale, bilocale o trilocale (a vostra scelta) con trattamento di solo pernottamento con cucine attrezzate (per una maggiore libertà del soggiorno)
- Visita guidata a piedi di Venezia (durata 2 ore)
- Crociera verso Murano, Torcello e Burano (durata 4,5 ore)
- Escursione in Laguna con motonave
- Visita all’azienda agricola Ca’ Corniani e degustazione vini e formaggio
- Quota di iscrizione e gestione pratica
- Assicurazione contro infortuni
- Assicurazione contro annullamento


La Quota non comprende:
- Mezzo di trasporto per raggiungere Venezia e Caorle
- Pullman G.T. nel caso di gruppo precostituito (su vostra richiesta, chiedete al vostro promotore di fiducia)
- Tassa di soggiorno ove richiesto
- Pasti non menzionati
- Bike Tour & Show Cooking visita guidata in bicicletta e degustazione di 3 gustosi risotti accompagnati da vini e birre artigianali (solo di venerdì, quotazione su richiesta), in italiano il sabato e in inglese il mercoledì
- Escursioni con motonave lungo il fiume Lemene e con pranzo a bordo
- Escursioni su vostra richiesta
- Mance ed extra in genere
- Tutto quanto non menzionato alla voce la “Quota comprende”

Appunti di Viaggio

Pillole di cultura su Venezia e i suoi affascinanti d'intorni
Caorle

Soprannominata “La piccola Venezia”, il borgo marino di Caorle affascina i visitatori per le sue caratteristiche che lo accomunano alla Serenissima. Il suo centro storico anticamente formato da tre isolette collegate tra loro da quattro ponti, oggi è cambiato. A partire dall’Ottocento i canali sono stati interrati e trasformati in calli per rendere la circolazione più comoda: il Rio Terrà delle Botteghe significa infatti “canale interrato” ed è la via principale sulla quale si affacciano locali tipici e negozi. La via parallela si chiama Calle Lunga ed arriva in Piazza Vescovado.  Qui, possiamo ammirare il Duomo in stile romanico con elementi bizantino - ravennati costruito nel 1038 ed il Campanile, unico nel suo genere perché si tratta di una torre campanaria cilindrica, tra le poche rimaste intatte fino ad oggi, diventato il simbolo di Caorle. Da non dimenticare sono anche gli affreschi murari di quello che era l’Oratorio di San Rocco (abbattuto nel periodo napoleonico), all’interno di un piccolo percorso archeologico. Dirigendosi verso il mare si può ammirare il Santuario della Madonna dell’Angelo, situato proprio all’estremità della scogliera di Caorle. La chiesetta era dedicata inizialmente all’Arcangelo Michele ma dopo il ritrovamento di una statua lignea della Vergine che galleggiava nel mare fu intitolata anche alla Madonna. Per ricordare questo avvenimento ogni cinque anni (un tempo ogni 25 anni) si svolge la tradizionale processione sul mare, dove l’immagine della Madonna viene portata su un’imbarcazione, la caorlina, seguita della flotta dei pescatori in festa. La seconda domenica di settembre 2020 si potrà nuovamente assistere a questo evento.  Ogni anno invece, in luglio, viene ricordato l’episodio sacrilego avvenuto nel 1923 che vide la distruzione, durante un incendio, della statua lignea della Madonna a seguito di un tentativo maldestro di furto. Il simulacro successivamente realizzato ex novo ed accolto con festeggiamenti, ora è protagonista di un rito che prevede l’accensione (che ricorda l’incendio) del Campanile, attraverso fuochi pirici di colore rosa che regalano un effetto dirompente dal punto di vista visivo. Infine, passeggiando sul litorale si può assistere a delle originali opere d’arte ricavate dagli scogli frangiflutti su cui ogni due anni dal 1993, in occasione del simposio ScoglieraViva, artisti nazionali e internazionali scolpiscono le proprie opere d’arte.


Venezia
La popolazione originaria di Venezia si formò al tempo delle invasioni barbariche con gruppi provenienti dalle città romane limitrofe. L’urbe sorge su un arcipelago di piccole isole separate tra loro da una fitta rete di canali e dista 4 km dalla terra ferma e 2 km dal mare aperto. Il maggiore tra i canali è Canal Grande che divide la città in due parti collegate tra loro da tre ponti: ponte degli Scalzi, ponte di Rialto e ponte dell’Accademia. Sul canale principale sboccano 45 rii (canali più piccoli) percorribili solo da piccole imbarcazioni e gondole. Le varie zone della città sono collegate tra loro da 350 ponti che fino al 1480 erano in legno ma successivamente furono sostituiti con altri in pietra.


Piazza San Marco
Piazza San Marco è il cuore della città, nonché soprannominata “il salotto d’Europa” per la sua grande importanza storica. Ha origine nel 826 con l’arrivo del corpo di San Marco e l’edificazione della prima versione della Basilica; nei secoli la piazza ha subito numerose trasformazioni ma è a partire dal Quattrocento che avviene quella che le darà il volto che noi conosciamo ora.
Arrivati in Piazza San Marco vi renderete subito conto che vi è una grande concentrazione di edifici storicamente più rinomati, per l’esattezza undici:
- Basilica di San Marco
: è il simbolo monumentale della città, della chiesa veneziana e della politica della Serenissima. Qui il Doge appena eletto riceveva la sua prima acclamazione e benediceva chi era incaricato di guidare le navi in guerra in nome di Venezia. La prima costruzione iniziò nell'anno 828 e finì nell'anno 832 per ospitare il corpo dell'Apostolo San Marco portato da Alessandria come protettore della città. La costruzione dell'attuale basilica cominciò nel 1063 in stile bizantino per rappresentare il potere della Repubblica veneta. Fu costruita con una pianta centrale a forma di croce greca sormontata da cinque grandi cupole. Il risultato vede una straordinaria fusione di arte antica e orientale
- Torre dell’orologio
: capolavoro di meccanica che indica il passare delle stagioni, delle ore, le fasi lunari e il passaggio del sole tra le costellazioni; in cima sono presenti sculture in bronzo raffiguranti due “mori” che battono le ore sulla campana ed al di sotto del leone di San Marco vi è una piccola terrazza semicircolare che permette il passaggio di tre statue che nei giorni dell’Epifania e dell’Ascensione si spostano da sinistra verso destra davanti alla scultura dorata della Madonna con il bambino
- Procuratie vecchie
: il nome di questo edificio si riferisce al fatto che vi alloggiavano i procuratori di San Marco, altissimi magistrati. Oggi ospitano negozi al piano terra ed uffici ai piani superiori. L’ala più vecchia è posizionata a nord ed affianca la torre dell’orologio
- Ala napoleonica
: posizionata ad ovest, congiunge le due Procuratie avvolgendo su tre lati Piazza San Marco. Fu fatta costruire dall’imperatore francese per ospitare una vasta sala da ballo a seguito dell’ordine di demolizione della chiesa di San Geminiano che era posizionata esattamente lì. Oggi ospita parte del Museo Correr
- Procuratie nuove
: posizionate a sud, specularmente al vecchio edificio, furono edificate per far spostare gli appartamenti dei procuratori. Oggi ospitano, ai piani superiori, parte del Museo Correr, il Museo del Risorgimento, il Museo Archeologico, la Direzione dei Musei Civici e parte della Biblioteca Nazionale Marciana. Vi è ubicato, inoltre, il settecentesco Caffè Florian, un tempo il “Venezia trionfante”, punto di ritrovo nel Settecento e nell’Ottocento per artisti e letterati
- Campanile di San Marco
: alto circa 100 metri, domina la piazza e si è guadagnato il soprannome di “el paron de casa” (il padrone di casa) dai veneziani. Dalla cella campanaria, dove oggi possiamo ammirare un magnifico panorama della laguna, un tempo Galileo Galilei sperimentava il suo cannocchiale
- Loggetta del Sansovino
: costruita come luogo per accogliere i patrizi arrivati nella città prima di raggiungere le sedi di governo
- Libreria Marciana
: è una delle più grandi biblioteche d’Italia, ed occupa tutto il lato ovest della piazza. Fu realizzata su richiesta del Senato della Repubblica per conservare la raccolta di libri del cardinale Bessarione, il quale aveva deciso di donarli alla città in segno di riconoscimento per averlo accolto, in seguito alla sua fuga dalla città di Nicea occupata dai Turchi. Contiene una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo
- Palazzo Ducale
: è uno dei simboli di Venezia in quanto anticamente fu la sede del Doge. L’originalità del suo stile rispecchia l’identità della terra a cui appartiene. Città fulcro di scambi commerciali, ha importato tendenze artistiche che si sono fuse a quelle locali dando vita ad un gotico veneziano che affonda le radici nell’architettura bizantina e quella orientale. Osservando la struttura si nota subito il massiccio corpo principale sorretto da apparentemente esili colonnati intarsiati. Oggi ospita il Museo civico di Palazzo Ducale, parte della Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE)
- Piazzetta San Marco
: area antistante il Palazzo Ducale e la Libreria Marciana, è l'accesso monumentale immediatamente visibile per chi proviene dal mare. Le due colonne, posizionate all’estremità della piazzetta verso il molo, sono sormontate dalle sculture dei due santi protettori della città, San Marco e San Teodoro
- Ponte dei Sospiri
: è uno tra i monumenti più noti della città. La sua fama si deve agli scrittori ottocenteschi che spesso lo citarono nelle loro opere ma il suo nome non ha nulla di romantico perché è ha origine dai sospiri dei carcerati che vi passavano per raggiungere le prigioni
- Teatro La Fenice
: da piazza San Marco ci si può spostare verso il Gran Teatro La Fenice con un percorso a piedi di circa 5 minuti. Il famoso teatro è uno dei più prestigiosi al mondo ed è da sempre uno dei più cari all’animo dei cittadini di Venezia, forse anche per la sua storia travagliata: fu eretto in un momento storico in cui non era consentito costruire nuovi teatri, nel 1789, e costò 408.377 ducati; nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1836 un incendio distrusse buona parte dell’edificio; durante l’occupazione austriaca si decise di chiuderlo in attesa di tempi migliori ed infine il 26 gennaio del 1996 un nuovo incendio devastò l’intera struttura del teatro Quest’ultimo episodio creò una forte apprensione da parte di tutto il mondo ed a causa di ciò, oggi, di originale ci è rimasta sola la facciata neoclassica con pronao e colonnato sovrastato da nicchie. Gli interni sono andati completamente perduti quindi sono stati ricostruiti secondo il metodo filologico che prevede il cosiddetto “com’era, dov’era”.
- Ponte di Rialto
: dal Teatro La Felice si passa tra calli per aggiungere il Ponte di Rialto in un percorso di 8 minuti a piedi. Il ponte in origine era in legno e si chiamava “ponte della Moneta” perché lì accanto sorgeva l’antica zecca. Dopo che fu constatata la pericolosità della struttura lignea fu costruito in pietra nel 1588. Prima di questa data fu ricostruito più volte sia a seguito di sommosse che ad un crollo. Inizialmente il ponte in legno era mobile e aveva botteghe che sono rimaste anche su quello attuale in pieta.


Murano
È un centro lagunare composto da sette isole (di cui due artificiali) ed è uno dei luoghi più popolosi della laguna veneta. Ogni isola è divisa da canali e rii collegati tra loro da ponti. La presenza di chiese e palazzi è attribuibile alla frequenza per secoli delle famiglie patrizie veneziane che lo consideravano luogo di villeggiatura.
La lavorazione artistica del vetro ebbe inizio nel Duecento a seguito di un decreto di Venezia che sanciva il trasferimento delle fornaci dalla Serenissima a Murano per via dei numerosi incedi che si erano verificati nella città per la presenza di costruzioni in legno.
Diversi documenti e reperti antichi testimoniano però la presenza della tradizione vetraia a Murano tempo prima del decreto. Importante ricordare un momento poco felice per Murano e tutta la Repubblica di Venezia: prima dell’arrivo di Napoleone nell’isola si contavano 18 edifici ecclesiastici (chiese, monasteri e conventi) purtroppo oggi ne restano solamente tre (Santa Maria e Donato, San Pietro Martire e Santa Maria degli Angeli) mentre delle altre sono presenti solamente resti (Santa Chiara, San Maffio e Santo Stefano). I motivi di queste demolizioni sono attribuibili alla crisi economica che colpì la Repubblica a seguito delle varie occupazioni (Austria e Francia) che avevano messo in difficoltà anche l’economia della chiesa. Si decise di salvaguardare i monumenti più importanti e far confluire in essi le entrate. Alcune chiese furono demolite per trarne materiale da costruzione mentre per altre si cambiò la propria destinazione d’uso spogliandole delle loro opere preziose (sculture, tele, argenti e reliquiari).


Burano
Centro lagunare che sorge su quattro isole. Subito visibili sono le case colorate di giallo, azzurro, rosa, ecc. che si specchiano sulle acque verdi dei canali creando un’atmosfera fiabesca. Il reale motivo di questa vivacissima scelta non è ancora molto chiaro, ci sono due possibili origini: ogni colore rappresenterebbe una determinata famiglia dato che nell’isola vi erano pochi cognomi e molto diffusi. Altra possibile origine è legata alla frequente presenza di nebbia fitta che avrebbe impedito ai barcaioli di riconoscere le proprie abitazioni se fossero state tutte bianche. Altra famosa caratteristica di Burano sono i celebri merletti, uno straordinario connubio tra arte e artigianato che ha origine nel Cinquecento. La leggenda vuole che un pescatore avrebbe ricevuto in dono, dalla regina del mare, una corona di schiuma per ornare il capo della sua sposa come premio per non aver ceduto al canto delle sirene. Le amiche della donna, invidiose per la bellezza del velo, avrebbero tentato di imitarlo dando origine a quella che sarà una scuola con tradizione centenaria. Sull’isola ci sono solo due edifici sacri: la chiesa di San Martino, che si affaccia sull’unica piazza del paese, al cui interno è presente un’importantissima tela di Tiepolo, la “Crocifissione”; la chiesa di Santa Maria delle Grazie, più nota come Chiesa delle Cappuccine, chiusa al culto nei primi anni dell’Ottocento e riaperta al pubblico, dopo un costoso restauro, nel 2006 per ospitare mostre d’arte ed eventi.


Torcello
È l’isola con i più antichi insediamenti di tutta l’intera laguna veneta grazie alla presenza di una popolazione sin dai primi secoli dell’Impero Romano. Purtroppo, l’impaludamento della zona causò continue pestilenze portando ad un progressivo declino l’intera isola. Gli edifici in rovina furono smantellati per fornire materiale da costruzione per lo sviluppo edilizio della città di Venezia segnando definitivamente la fine della vita sull’isola (ad oggi si contano solo 11 abitanti). L’atmosfera che si respira è quella di un luogo in cui il tempo si è fermato, la calma e le interessanti testimonianze artistiche sono motivo di attrattiva per molti turisti. Passeggiando su quest’isola potremo vedere il “ponte del diavolo” così chiamato perché, secondo la leggenda, venne costruito in una sola notte dal diavolo in persona e il fatto che il ponte sia privo del parapetto sarebbe legato al sopraggiungere dell'alba e all'impossibilità di terminare l'opera ma alcuni affermano che “Diavoli” era semplicemente il soprannome di una famiglia locale. Un secondo ponte porta alla piazza del paese al cui centro spicca un trono in marmo, il cosiddetto “Trono di Attila”, erroneamente attribuito al famoso condottiero degli Unni, appartenne invece probabilmente al Vescovo locale. L’uno accanto all’altro sono la cattedrale di Santa Fosca e la basilica di Santa Maria dell’Assunta. La basilica è l’edificio più antico del luogo, fondato nel 639 e ricostruita in parte nell’anno 1008. Al suo interno si può contemplare un meraviglioso mosaico pavimentale ed uno murale di scuola bizantina sulla parete di fondo raffigurante l’Apoteosi di Cristo ed il Giudizio Universale.


Come arrivare a Caorle dall’aeroporto Marco Polo di Venezia:
- pullman ATVO Aeroporto M. Polo – Caorle Autostazione ATVO  1h 15 (fino a 2 bagagli a testa) LINEA 4A
- in alternativa c’è la possibilità di scegliere autonoleggio o taxi rivolgendosi agli infopoint all’interno dell’aeroporto 50 min di distanza


Come arrivare in Piazza San Marco da Caorle:
- pullman ATVO Caorle Autostazione ATVO – Venezia Piazzale Roma 2h (senza bagaglio) LINEA 4A ; da piazzale Roma prendere il vaporetto ACTV per Piazza San Marco (LINEA 5.1 – 6 – 1 – 3 – 4.2 – 5.2 – 4.1 – 2 – 2/-N) la fermata accanto a quella di San Marco è quella di San Zaccaria, si possono prendere in riferimento entrambe
- con l’auto è possibile arrivare in località Punta Sabbioni (47 min con SP54) e prendere il vaporetto ACTV in direzione Venezia Piazza San Marco LINEA 15 oppure la LINEA 14 che non è diretto ma ha corse più frequenti




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